Perché lo Psicologo in Farmacia è un’ottimo strumento di marketing per lo Psicologo Libero Professionista

 

img psicologo farmacia 3d PNGCome ho già scritto in passato (vedi l’articolo “Perché gli psicologi liberi professionisti devono conoscere più dei medici e dei parrucchieri il marketing e la gestione economica della propria attività” pubblicato sulla rivista PLP Psicologi Liberi Professionisti), l’attività dello psicologo libero professionista ha specificità uniche caratterizzate da una combinazione molto particolare di competenze relative l’ambito delle scienze psicologiche e competenze che non fanno parte dell’ambito specifico della psicologia che tuttavia sono comunque necessarie per determinarne il successo professionale: la gestione economico-finanziaria dell’attività ed il marketing.

Mentre le competenze attinenti strettamente l’ambito del supporto psicologico sono generalmente fornite all’interno dell’iter formativo dell’università, dei master e di corsi vari che lo psicologo si accinge a seguire con continuità anche in forza dell’esigenza e dell’obbligo deontologico di tenere sempre aggiornate le proprie competenze, gli aspetti economico-finanziari e di marketing sono pressoché assenti dalle principali istituzioni formative pur rappresentando una condizione “sine qua non” per il successo imprenditoriale dello psicologo libero professionista.

Il motivo di questa mancanza formativa ha radici socioculturali profonde e lontane molto interessanti da esplorare ma per lo scopo del presente articolo è sufficiente dire che per un complesso insieme di fattori purtroppo lo psicologo generalmente non possiede una sufficiente alfabetizzazione sulle tematiche economiche e di marketing tali da gestire con efficacia la propria attività professionale malgrado esse siano sempre più importanti per il dinamico e complicato scenario socio economico che caratterizza il mercato del lavoro attuale.

Di fatto la quasi totalità dell’offerta formativa si comporta attualmente “come se” il mercato del lavoro degli psicologi fosse costituito quasi esclusivamente da psicologi che non lavorano nel settore libero professionale malgrado i dati a disposizione dimostrino una realtà ben diversa. Le statistiche da molti anni evidenziano un trend crescente della libera professione degli psicologi e un sempre minore impiego nel settore pubblico.

Per ragioni dovute alle attuali richieste del mercato del lavoro lo psicologo libero professionista, per avere un sufficiente successo imprenditoriale soprattutto a livello clinico, necessita di una rete di invianti molto efficace che garantisca un’ottimale turn over di pazienti/clienti indispensabili per generare una buona redditività.

Uno degli strumenti per creare questa rete di invianti e farsi conoscere nel proprio territorio è senza dubbio il progetto “Lo Psicologo in Farmacia” perché si avvantaggia di un luogo molto ben radicato territorialmente (esistono circa 19000 farmacia in Italia), frequentato e depositario dell’immagine di professionalità, competenza, fiducia ed efficacia che lo psicologo non beneficia ancora attualmente per svariate ragioni socioculturali.

Il progetto Lo Psicologo in Farmacia risulta molto efficace come strumento che bypassa e risolve lo stigma dello psicologo (dal noto “lo psicologo cura i pazzi”, al poco efficace “non fa altro che una chiacchierata simile a quella che puoi fare con un amico”, ecc.) proprio perché la farmacia funge da “garante” istituzionale dell’autorevolezza necessaria a correggere la percezione (sbagliata quanto diffusa) di poca professionalità dello psicologo.

Dal 2012 ho realizzato personalmente il progetto Lo Psicologo in Farmacia in diverse farmacie del mio territorio riscontrando molte soddisfazioni sia economiche che umane/professionali e da ormai quasi 5 anni offro il primo ed unico corso “Lo Psicologo in Farmacia” in versione completamente digitale e multimediale a decine di colleghi sparsi in tutt’Italia.

 

Se sei interessato al corso “Lo Psicologo in Farmacia” clicca qui.

 

IMG CORSO LO PSICOLOGO IN FARMACIA PROFESSIONAL