L’approccio.

Credo profondamente in una visione olistica dell’essere umano che prevede cioè che vi è una continua e reciproca influenza tra il piano mentale e quello fisico/corporeo nel senso che ciò che è mentale ha conseguenze sul livello fisiologico e viceversa.

Questa visione integrata e interconnessa dell’essere umano, più che considerarla un personale punto di vista, la considero l’unica e diretta conseguenza delle conoscenze di molte discipline scientifiche in particolare delle Scienze Psicologiche e di quella branca della Biologia che si chiama Epigenetica.

Lavorare all’estero (soprattutto negli Stati Uniti) mi ha reso sempre più consapevole di questa profonda realtà spesso sottovalutata anche da molti professionisti del settore.

Pensare ancora a mente e corpo come due entità separate non solo contraddice ciò che la scienza ci indica da oltre un secolo ma non risulta nemmeno essere un modo efficace per aiutare le persone a superare le loro difficoltà ecco perchè, se si ha come obiettivo migliorare il benessere personale, occorre necessariamente agire su più aspetti al fine rendere il processo di cambiamento più effettivo e duraturo.

L’utilizzo di tecniche che riflettono questa realtà così complessa del nostro essere è una priorità del nostro approccio supportata da solide evidenze scientifiche, queste tecniche non fanno uso ne di farmaci ne di psicoterapia.

L'APPROCCIO DEL CENTRO BENESSERE PSICOLOGICOSpesso uso una metafora per far capire più facilmente che tipo di approccio usiamo: come in un coltellino svizzero abbiamo vari strumenti che possiamo utilizzare, esistono diverse tecniche che abbiamo a disposizione, la bravura nello scegliere lo strumento giusto al momento giusto è simile all’arte del professionista nell’usare la tecnica più efficace e adatta al contesto specifico richiesto dal cliente. Come qualsiasi altra tecnica siamo convinti che la capacità di insegnare queste conoscenze debba passare necessariamente attraverso il rispetto dell‘unicità di ogni singolo individuo, del suo contesto e dell’umanità che si stabilisce tra due persone (cliente-professionista) che decidono di collaborare ed impegnarsi per raggiungere un comune obiettivo.

Il Centro Benessere Psicologico sostiene e promuove inoltre il movimento della Psicologia Positiva fondato dal prof. Mihalyi Csikszentmihalyi e dal prof. Martin Seligman perchè ritengo sia fondamentale non limitare l’ambito operativo della psicologia alla sola patologia ma occorra espandere l’area di applicazione anche al ben più ampio e utile contesto del benessere e della qualità di vita dell’intera collettività soprattutto in momenti difficili come quelli della nostra società odierna.

Condivido con questo movimento l’importanza di sfruttare e coltivare  anche i punti di forza e le potenzialità di una persona al fine di promuovere il cambiamento che desidera ottenere. La Psicologia Positiva afferma che l’essere umano è dotato di talenti e capacità talvolta inespresse e sottovalutate ma sempre coltivabili soprattutto nel momento in cui abbiamo bisogno di migliorare il nostro benessere in maniera significativa.

L’obiettivo del servizio psicologico che offriamo è aiutare il processo di miglioramento fornendo anche degli strumenti utili che potranno essere utilizzati dalla persona nella sua vita quotidiana per favorire la sua indipendenza ed autonomia (anche dal professionista) nel più breve tempo possibile.

L’approccio adottato dal CBP è di tipo psico-educativo perché siamo convinti che, per essere maggiormente efficace nel processo di cambiamento, il cliente debba essere anche consapevole degli aspetti generali dei principali meccanismi di cambiamento coinvolti. Il cliente viene informato quindi delle varie fasi previste dal percorso intrapreso in modo che sia sempre consapevole dei progressi effettuati.

Ricordiamo che i servizi offerti dal Centro non sono ne di tipo farmacologico ne psicoterapico ovvero si utilizzano strumenti conoscitivi e di intervento in ambito psicologico per finalità sanitarie di tutela della salute della persona, della coppia, della famiglia e della comunità, senza farmaci e senza psicoterapia.